Il nostro decalogo

  • Desideriamo vivere la caritá, coscienti di aver giá ricevuto tutto ció che ci è necessario.
  • Per questo motivo questa opera è libera: è per chiunque desidera parteciparvi nella forma e nel modo che desidera (fatta salva poi una fedeltá ai tempi e ai modi promessi).
  • Questa opera è una opportunitá per coloro che vi partecipano, un’occasione per educarsi e crescere, per comprendere sempre piú il dinamismo del vero amore in ogni relazione (capisci di piú ció che hai ricevuto).
  • Ci interessa piú la persona dell’organizzazione. Se c’è un minimo di organizzazione è per servire meglio le persone.
  • Non abbiamo nessuna pretesa sulle persone perchè Dio non ha avuto nessuna pretesa con noi.
  • Questo cammino lo facciamo insieme perchè solo così la nostra caritá non si trasforma nel nostro egoismo.
  • Questa opera esiste affinchè la caritá sia occasione della scoperta e della conoscenza della felicitá. Per tutti, tanto per chi riceve come per chi dá.
  • I soldi non sono la cosa piú importante per far esistere la nostra opera. 8. La cosa piú importante è la nostra gratitudine a Cristo e al movimento. Come diceva san Giovanni di Dio quando chiedeva soldi ai ricchi: “Fate del bene a voi stessi!”. Facciamo ció che ci è possibile con ció che abbiamo e sempre sará sufficiente per ció che ci serve in quel momento.
  • Nel fare un’opera uno puó avere momenti di pesantezza, di sacrificio o di ariditá. In questi momenti uno si rende conto della veritá della ragione per cui partecipa all’ opera stessa. Tutta la vita appartiene a Uno piú grande che mi fa e mi crea; mi fa, mi porta e mi ama. Il lavoro è sovrabbondanza che mi fa crescere. Ma la mia speranza non sta in ció che faccio ma in Colui che mi fa.
  • Chiedo ogni giorno al Signore che ogni azione di questa opera sia una offerta e una domanda a Lui. Che ogni azione di quest’ opera sia un crescere con Lui. La caritá è l’unica legge che rimane per sempre. Per questo desidero condividere la mia caritá con voi che siete miei amici affinchè la nostra amicizia sia per sempre.

Casa de San Antonio

Il nostro lavoro con persone in situazione di esclusione sociale rientra nel progetto “Casa San Antonio”.

Si tratta di un progetto di accoglienza in cui i senza tetto possano incontrare una casa che serva come trampolino per rilanciare la loro vita verso la normalitá. Uno strumento che offra una seconda opportunitá alla vita di queste persone. La Casa San Antonio lavora in differenti ambiti:

  1. · Case di accoglienza per senza tetto.
  2. · Distribuzione di alimenti a famiglie in situazione di estrema necessitá.
  3. · Accompagnamento sociale a tutte le persone incluse nel programma.

Case di Accoglienza

La nostra intenzione è creare case dove le persone si sentano accettate per ció che sono. Attualmente le persone accolte vivono in tre appartamenti.

L’aspetto essenziale della nostra proposta è la possibilitá di incontrare una compagnia umana, una amicizia capace di coinvolgersi con loro nel cammino verso un futuro migliore.

Inoltre si aiutano le persone fornendole alimenti e prodotti per l’igiene personale.

Distribuzione di alimenti

È sorto come conseguenza della crisi economica iniziata in questi ultimi anni.

La crisi si sente in modo ancora piú forte nella nostrá cittá, Fuenlabrada, dove il tasso di disoccupazione, fra i piú alti della regione di Madrid, ha quintuplicato le richieste di aiuto che riceviamo da famiglie che hanno perso il lavoro e non hanno nessun altra risorsa.

Davanti a queste circostanze drammatiche una associazione che ha la vocazione di impegno con il piú debole non poteva rimanere indifferente. Così è sorto questo servizio, per cercare di risolvere le situazioni di quelle famiglie in situazione di estrema necessità che Caritas ci segnala o che sono segnalate dalla nostra equipe di volontari.

Accompagnamento sociale

L’esclusione sociale e’ un fenomeno che colpisce la nostra societa’ piu’ frequentemente di quanto pensiamo.

Tante persone sono schiave di barriere e limiti che impediscono la loro partecipazione nella vita sociale in condizione di normalità. Ad esempio trovano molte difficoltà ad inserirsi nel mercato del lavoro e ad accedere ad una formazione che le faciliti tale inserimento oppure mancano addirittura delle risorse che permettano di curare i loro problemi di salute.

Semplicemente desideriamo camminare insieme con chi ha bisognoalla, stare al suo fianco e fare ogni cosa ci sia possibile per aiutarlo.